Processo Sara Michienzi, tensione in aula nel giorno dei consulenti esecutori della maxi perizia

Calabria, Venerdì 13 Aprile 2018 - 10:56 di Redazione

Udienza ieri a Lamezia per la morte della piccola Sara Michienzi, nel processo in corso sul caso della piccola bimba di 9 anni morta nel febbraio del 2011 dopo un intervento chirurgico di adeno-tonsillectomia. La famiglia, difesa dal legale penalista Sabrina Rondinelli e dall'avvocato Gianni Lacaria, ha denunciato i medici finiti sotto processo ed accusati di omicidio colposo. Ieri in tribunale sono stati sentiti i consulenti del giudice dott.ssa Aprignani che hanno eseguito una maxi perizia, il prof Arbarello ha dichiarato che “non sa dire le cause della morte della bambina che sicuramente ha avuto una emorragia ma secondo lui non da taglio della arteria così come sostiene invece il perito della procura dott. Cardamone che invece sostiene che la bambina sia morta per il taglio di un'arteria avvenuta durante l'intervento“. Quando ha preso la parola l'Avvocato Sabrina Rondinelli in difesa della parte civile, che stava rivolgendo delle domande ricordando che il tema delicato della morte di una bambina, l'avvocato Canzoniere ha intimato la Rondinelli a non rivolgere quelle domande. L'avvocato Rondinelli ha poi chiesto al giudice che stava esercitando il diritto di difesa di mettere a verbale la gravità di tale comportamento. Il giudice ha messo a verbale l'episodio. Ha seguito l'esame anche il Pm dott.ssa Agostini la quale ha fatto presente la diversità delle conclusioni del suo consulente pertanto ha richiesto di risentirlo. A tale richiesta si sono associati i difensori di parte civile l'avvocato La Caria e l'avvocato Rondinelli. Prossima udienza il 10 maggio.



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