Detenzione finalizzata alla cessione di cocaina, assolto indagato

Calabria, Sabato 22 Settembre 2018 - 08:20 di Redazione

Il Tribunale collegiale di Catanzaro (Pres. Bravin, a latere De Simone e Romagnino) ha assolto Sferrazzo Stefano Carmine cl. 68 con la formula “perché il reato non sussiste” dal reato di detenzione finalizzata alla cessione di stupefacente del tipo cocaina. Sferrazzo, difeso dall’Avv. Antonio Ludovico, era stato coinvolto in un’attività di indagine della Squadra Mobile di Catanzaro che prendeva le mosse da una denuncia per sfruttamento della prostituzione nel centro storico di Catanzaro e che successivamente mediante una fitta attività di intercettazioni telefoniche consentiva di acquisire molti elementi indiziari relativi a traffico di stupefacenti che coinvolgevano anche altre persone le cui posizioni sono state definite con riti alternativi. Da lì le due diverse indagini venivano prima separate  trattandosi di reati diversi per poi venire nuovamente riunite in un unico procedimento nel 2011 data in cui i vari indagati dell’epoca venivano attinti da ordinanza cautelare. Oggi il P.M. aveva chiesto 4 anni di reclusione sia per Sferrazzo Stefano Carmine che per Alvarez Rico Martha Lucia (difesa dall’Avv. Rossella Sinopoli), ma il Tribunale collegiale ha ritenuto che il giovane Sferrazzo, accogliendo in toto le richisete formulate dall’Avv. Antonio Ludovico,; la Alvarez invece è stata assolta dal reato di sfruttamento della prostituzione e condannata ad 1 anno e 4 mesi di reclusione per il reato di favoreggiamento della prostituzione. Si attendono le motivazioni della sentenza che verranno depositate entro 90 giorni.  



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