Sangue calabrese nella Guerra del Vietnam. Felice Nichols “Philip” Ratta’ cadde eroicamente

Calabria, Venerdì 02 Giugno 2017 - 08:54 di Redazione

Felice Nichols “Philip” Ratta’ nacque, il 5 febbraio del 1949, a Montepaone (CZ) da Giuseppe (1922-1964) e Rosina Maria Russo (1922-2002). La famiglia Rattà giunse negli Stati Uniti nel 1952. Felice Nicola era il primo dei sei figli di Giuseppe e Rosina. Gli altri erano: Rose, Sara, Josie, Joe Frank e Nina. Da piccolo gli fu dato a scuola il nomignolo di “Philip”. I Rattà si stabilirono a Detroit, contea di Wayne County, in Michigan. Nel 1964 il padre, Giuseppe, muore per problemi cardiaci. Ed è proprio “Philip”, solo quindicenne, a dover dare una mano a mamma Rosina per andare avanti. Continuò a studiare ma di notte andava a lavorare da un fornaio. Si diplomò alla “St. Rita High School di Detroit dove entrò nelle squadre di basket e baseball. Sognava di diventare ingegnere ma dovette lasciare gli studi per andare a lavorare alla Chrysler. Nel 1968 ottenne la cittadinanza americana. Nel 1969 lui pur potendo sottrarsi al servizio militare, era orfano di padre e capofamiglia, decise di voler servire l’esercito degli Stati Uniti. Fu inquadrato come Fante nella “IX Divisione Fanteria” – “ II Battalione” del “47° Fanteria”. La “IX Divisione” fece base nella città di Tân An nella provincia di Long An. Il 12 maggio del 1969 il “47 Fanteria” era impegnato in una strenua battaglia. Da un bunker nemico, posto in un luogo strategico, arrivava un insuperabile fuoco di sbarramento. C’era da tentare di espugnare quel bunker sulla collina. Nella squadra di cinque uomini destinata all’azione si offrì, da volontario, anche il giovane ragazzo calabrese. Il bunker fu conquistato ma al campo tornarono solo quattro dei cinque volontari. “Philip”, a soli venti anni, era rimasto ucciso, dilaniato dal fuoco nemico, su quella maledetta collina. Il corpo del ragazzo fu restituito alla famiglia, con una manifestazione solenne all’interno del “Army Tank Command Headquarters” di Warren, solo nell’ottobre del 1969. A mamma Rosina furono consegnati i riconoscimenti militari destinati al suo ragazzo. A “Philip” andarono la “National Defense Service Medal”, la “Vietnam Campaign Medal”, la “Vietnam Service Medal” e la “Purple Heart”. Rosina morì, accompagnata dal ricordo del suo “Philip”, nella città di Warren il 31 maggio del 2002.

Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”



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