Medico picchiato, Codacons: "Si invii esercito in ospedali e guardie mediche"

Calabria, Venerdì 03 Agosto 2018 - 18:05 di Redazione

L'invio dell'esercito negli ospedali e nelle guardie mediche per "tutelare l'incolumità del personale medico e paramedico". A chiederlo è il Codacons dopo l'ennesima aggressione avvenuta all'ospedale civile "San Giovanni di Dio" di Crotone in cui un anestesista è stato malmenato dai familiari cui aveva comunicato il decesso di un loro congiunto. Familiari che, non paghi, si sono scagliati anche contro gli infermieri accorsi. La sanità pubblica, specie in Calabria, versa in condizioni sempre più critiche - afferma Francesco Di Lieto del Codacons - da un lato, per esami diagnostici i cittadini devono aspettare anche un anno, con evidenti danni per chi necessita di controlli medici, dall'altro, i pronto soccorso e le guardie mediche si trasformano sempre più spesso in una specie di limbo, con aggressioni e violenze di ogni tipo a danno di chi opera nel campo della sanità. Chiediamo un intervento repentino e risolutivo che dia nuova dignità alla sanità, anche attraverso l'invio dell'esercito nelle strutture pubbliche. In questo senso il Codacons rende noto di aver indirizzato una formale richiesta al Ministro dell’Interno nell’intento di tutelare sia chi è costretto a recarsi in ospedale e, contemporaneamente, gli operatori sanitari che, pur in una evidente quanto imbarazzante carenza di mezzi, provano a fornire assistenza e rimangono esposti alla furia dell’utenza.



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