Treno investe intera famiglia, Codacons: "Linea vecchia"

Calabria, Mercoledì 08 Agosto 2018 - 19:24 di Redazione

Tragedia ferroviaria tra Brancaleone e Locri. Secondo una prima ricostruzione, l'incidente potrebbe avere avuto origine dal fatto che una bambina sarebbe sfuggita di mano alla madre che con una altro bambino attraversavano i binari. La donna sarebbe stata costretta così ad inseguire la figlia per raggiungerla e farla allontanare dai binari insieme all’altro figlio. In quel momento sarebbe sopraggiunto il treno regionale partito da Reggio Calabria e diretto a Catanzaro che ha travolto la famiglia, uccidendo sul colpo i due bambini e lasciando in fin di vita la madre. Durissimo il Codacons che attraverso il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto, ha annunciato l’intenzione di «denunciare tutte le istituzioni per omissione e concorso nei reati di omicidio e lesioni». I soldi si investono soltanto nell’alta velocità - continua Di Lieto - mentre le tratte Calabresi, considerate da terzo mondo, continuano a rimanere dimenticare, esattamente come le descrivere mezzo secolo fa il grande Rino Gaetano. Non è un caso che l’alta velocità, così come Cristo, si sia fermata ad Eboli nell’assordante silenzio della politica locale. Per non parlare dei convogli, che versano in condizioni vergognose. Il tutto - conclude Di Lieto - mentre le Ferrovie pensano soltanto a risparmiare, imponendo la chiusura dei passaggi a livello senza preoccuparsi, minimamente, di prevedere percorsi alternativi atti a garantire condizioni di assoluta sicurezza per i Calabresi.



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code